Bologna per Lorenzo è l’ombelico del mondo

Un pubblico di migliaia fan ha accolto sul Palco un euforico Jovanotti. Si sono susseguiti i suoi più grandi successi, che hanno mandato in visibilio i presenti. Lui ha cantato e urlato con gioia, scatenandosi. È il suo potere e nessuno potrà mai cambiarlo: «Bologna è una città speciale, bellissima – aggiunge, poi, al microfono -. Siamo all’Unipol Arena, uno posto davvero speciale».
Tra gli spalti, nascosti, Gianni Morandi, Luca Carboni ed Elisa. Giornata nostalgica per Lorenzo Cherubini. Con un post sui suoi social ha raccontato il suo legame speciale con la città: «Poteva capitare di fare l’alba in un’Osteria, quelle che canta Guccini – ha dichiarato il cantantee magari fare colazione in un Bar che stava aprendo a quell’ora».
I ricordi e le foto dell’epoca si accompagnano ad aneddoti di grande valore, nel flusso di coscienza pubblicato da Jovanotti. Il ritorno in città sembra essere sempre un’emozione per lui. Infine, parla dell’incontro con Nicoletta Mantovani e Luciano Pavarotti, che lo invitò al PavarottiandFriends di quell’anno. Un’occasione che può cambiare il destino. E così fu, infatti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il dietro le Quinte di Jovanotti