Raduno di studenti davanti al Piazzale Aldo Moro

Vernice rosa e viola sulle pareti della città universitaria. Sì è concluso così a Piazza dell’Immacolata, nel Quartier San Lorenzo, il Corteo per Ilaria Sula e Sara Campanella, vittime di femminicidio nei giorni scorsi e partito dall’Università La Sapienza. L e ragazze e i ragazzi hanno, quindi, deciso di dirigersi verso San Lorenzo, dove sono arrivate dopo oltre 3 ore di cammino.
In tarda serata la Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni, ha pubblicato un post sui social denunciando gli atti vandalici subite dalle donne. «Studentesse e studenti si sono mobilitate in Ateneo per manifestare sgomento e indignazione per tutte le vittime di un inaccettabile fenomeno che continua ad alimentare una scia di dolore e rabbia. Riteniamo importante e significativa una mobilitazione le cui motivazioni sono da tutte e tutti noi condivise»
«Non è stato un raptus, un momento di follia a uccidere Ilaria – si è urlato, infine, dal megafono ma è il senso di supremazia dell’uomo sulla donna. Tutto questo è frutto di un sistema patriarcale». Nella Capitale e in tutto il Lazio nella mattinata di ieri Giovedì 3 Aprile, gli studenti si sono mobilitati esponendo cartelli in cui hanno proposto di intitolare la propria Scuola ad una delle donne uccise per mano di un uomo.