
Un ottimo Cosenza porta a casa un punto contro la squadra di Gorini. La formazione rossoblù è sembrata molto più ordinata e ben equilibrata rispetto alle ultime uscite di Campionato
Fa ben sperare il Cosenza visto al Tombolato. I Lupi si sono presentati al cospetto dei veneti senza mostrare alcun timore reverenziale. La squadra di Occhizzi, infatti, ha mostrato, sin dalle battute iniziali, un certo ordine e dinamismo che hanno messo in difficoltà avversari in grado di competere ai vertici della classifica.
Ancora una volta i calabresi sono privi di Gori, ma si vedono fra i convocati i nuovi arrivati Voca e Di Pardo, oltre a Liotti e Hristov che avevano già debuttato contro l’Ascoli, mentre il recuperato Vaisanen, schierato in difesa, si unisce a Vigorito questa volta seduto in panchina.
Come dicevamo, quello sceso in campo oggi è un Cosenza tonico ed aggressivo, da sembrare un lontano parente rispetto a quello agonizzante e rinunciatario delle ultime uscite. Tant’è che al 16′ è già vantaggio per la squadra rossoblù. Lancio millimetrico di Hristov dalle retrovie sul quale si avventa un incontenibile Caso che con un preciso pallonetto deposita la sfera alle spalle di Kastrati.
A differenza delle precedenti occasioni, questa volta i calabresi non arretrano, controllano il match senza particolari apprensioni e alla mezz’ora circa si rendono nuovamente pericolosi con Caso. Toccherà, invece, ad Okwonkwo riportare il punteggio in equilibrio, grazie all’assist di un impeccabile e lucido Beretta.
Nella ripresa lo spartito non è affatto cambiato, giacché la gara è rimasta apertissima a qualsiasi risultato e solo al 79′ il Cittadella ha rischiato grosso, quando con l’espulsione di Kastrati, la squadra di mister Gorini è rimasta in inferiorità numerica. Il portiere veneto, tra l’altro, si è messo in evidenza sventando alcune pericolose minacce portate avanti dal Cosenza, al 58′ con Liotti e al 62′ con Pandolfi, mentre il solito Okwonwko si è fatto notare con due insidiose conclusioni al 53′ e 57′.
I Lupi, quindi, possono essere soddisfatti sia della prestazione che del punto conquistato in una difficile trasferta, in attesa che quest’ultime ore di calciomercato possano servire a puntellare la rosa in modo da rendere la squadra di Occhiuzzi più competitiva, nel corso di questo complicato girone di ritorno. La prossima è in casa contro il Brescia e servirà una prova maiuscola per non perdere le distanze da un’Alessandria uscita sconfitta nello scontro salvezza contro il Vicenza.
IL TABELLINO DEL MATCH:
CITTADELLA: Kastrati; Ciriello (46′ Perticone), Frare, Mattioli, Donnarumma; Mazzocco (69′ Mastrantonio), Danzi, Vita; Antonucci (82′ Maniero); Okwonkwo (66′ Varela), Beretta. A disposizione: Benedetti, Cuppone, D’Urso, Tavernelli, Smajlaj, Pavan, Cassandro, Baldini. All. Gorini
COSENZA: Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Situm, Carraro, Palmiero, Vallocchia (21′ Boultam), Liotti; Pandolfi, Caso (88′ Florenzi). A disposizione: Sarri, Vigorito, Venturi, Sy, Millico, Gerbo, Voca, Di Pardo. All. Occhiuzzi
ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze (Garzelli – Laudato)
IV UOMO: Fabio Rosario Luongo di Napoli
VAR: Giovanni Ayroldi di Molfetta
AVAR: Marco Scatragli di Arezzo
MARCATORE: 16′ Caso (CO), 41′ Okwonkwo (CI)
NOTE: Cielo soleggiato con temperatura di 11°C circa, terreno di gioco in buone condizioni
Ammoniti: 18′ Mattioli (CI), 33′ Vaisanen (CO), 34′ Liotti (CO), 37′ Rigione (CO), 64′ Antonucci (CI), 64′ Palmiero (CO), 65′ Donnarumma (CI)
Espulso: al 79′ Kastrati (CI)
Angoli: 7-3 (pt 1-2)
Recupero: 2′ pt; 5′ st
*L’immagine in evidenza è a cura del Cittadella AS