Possibili Barriere del 20% per tutti. La Gran Bretagna di Starmer si sfila dalle ritorsioni e punta a trattare
Il giorno della liberazione è arrivato. Il Presidente ha detto di aver finalmente deciso quali misure Doganali imporrà al mondo. Sebbene il Wall Street Journaldescriva una guerra fra fazioni proseguita nei corridoi della Casa Bianca fino alla tarda notte di ieri, col Ministro del Commercio Howard Lutnicka a spingere su posizioni più aggressive.
Trump svelerà i suoi piani solo oggi alle 16:00 americane, le 22:00 in Italia, durante un evento organizzato nel Giardino delle Rose della Casa Bianca. «Finora hanno inibito ingiustamente il flusso delle esportazioni americane. Faremo loro ciò che hanno fatto a noi» ha dichiarato il Presidente americano. Di sicuro l’annuncio farà luce pure sulle politiche che vuol portare avanti in un prossimo futuro.
Alcuni Paesi hanno già avviato strategie per placare Washington. Il Giappone, ad esempio, creerà Sportelli di Consulenza per le Imprese colpite. Di sicuro, la maggioranza degli americani non approva una svolta che nell’immediato prevede sacrifici. Il 55%, infatti, boccia i Dazi. Eppure il gradimento di Trump resta alto, con tanti statunitensi che lo promuovono grazie al pugno di ferro sull’immigrazione.